Come ogni innovazione che si rispetti, anche la lavatrice guarda al futuro. Non ci si stanca mai di indagare nuove possibilità e uno dei risultati più stupefacenti è stato raggiunto, anche se non ancora “mainstream” nel mercato, da DOLFI, la lavatrice tascabile nata dall’inventiva di una start-up tedesca nel 2005, finanziatasi tramite crowdfunding. Pesa solo 300 grammi e non emette il minimo suono. Ha le dimensioni di una saponetta e funziona inserendola in un qualsiasi lavello o bacinella con acqua e i panni da lavare. Promette, alla modica cifra di 160 euro, di togliere le macchie più ostinate! La tecnologia utilizzata funziona ad ultrasuoni, che sarebbero i responsabili veri e propri del lavaggio, ad una frequenza tale da non rovinare i vestiti.
Dolfi ha l’intento di regalare un’esperienza migliore a chi viaggia, ma potrebbe, un giorno, rivoluzionare nuovamente il mondo del bucato? Ai posteri l’ardua sentenza.

