1946: fiera di Milano. Appare la prima lavatrice prodotta interamente da un’azienda italiana, quella della famiglia Fumagalli. La lavatrice è vista con curiosità e appare uno strumento avveneristico. Negli anni ’50 è ancora raro trovarlo nelle case italiane. Negli anni ’50 il Financial Time giudica la lira “una moneta da Oscar”, sono gli anni del boom economico! Tuttavia i consumi non decollano tanto quanto nel resto d’Europa perché i salari sono relativamente bassi e quindi non c’è una reale crescita delle vendite. La lavatrice, tra l’altro, costava tanto quanto oggi, probabilmente, costa un computer di ultimissima generazione. Tuttavia in circa 20 anni la situazione, lentamente, cambia. Nel 1970 la lavatrice è finalmente un elettrodomestico comune, di massa. La casa, e in particolare la cucina, si arricchisce di nuovi elettrodomestici: i prezzi diventano accessibili per una fetta maggiore della popolazione. Negli stessi anni decolla anche la produzione. Per intenderci, l’Italia diventa la terza produttrice mondiale di frigoriferi, dopo gli Stati Uniti e il Giappone! Non solo: i Fumagalli creano la storica marca Candy. L’azienda produce nel 1957 la sua prima lavatrice semi-automatica; nel 1957 una del tutto automatica.

Candy eccelle anche nella produzione di altri elettrodomestici e del suo successo ne è una prova il premio Compasso d’oro che vince nel 1970. Altre aziende degne di nota sono la Zanussi, col suo marchio di lavabiancherie Rex e la compagnia Indesit. Questi marchi si differenziarono dagli altri esteri, in particolare da quelli tedeschi, per il loro design, la loro leggerezza e la loro economicità; entrano nelle case di milioni di italiani ed europei. È la prova che il design italiano, a partire dalla seconda metà del Novecento, diventa centrale nel panorama Occidentale. Il possedere una lavatrice è un obiettivo raggiunto anche dalle famiglie meno abbienti: quali implicazioni sociali porta la sua diffusione? Scoprilo insieme a noi nell’articolo dedicato all’argomento!
Bibliografia
>Enrica Asquer, La rivoluzione candida. Storia sociale della lavatrice in Italia (1945-1970), Roma, Carocci, 2007. ISBN 978-88-430-4207-4
Sitografia
>https://it.m.wikipedia.org/wiki/Candy_(azienda)
>https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ariston
>https://it.m.wikipedia.org/wiki/Zanussi
>https://it.m.wikipedia.org/wiki/Indesit
